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Lezione 36 - Esistenzialismo 3: L’ Esistenzialismo italiano e Abbagnano.

Classi 5° A/B/C Linguistico - Lez. 36 La pittura di Soutine e la nausea di Sartre. Sartre ha descritto con grande efficacia le sensazioni causate dalla nausea. Tale efficacia descrittiva é legata alle modalità espressive di Sartre che privilegiano una descrizione fisiologica e potentemente sensoriale di quello che in realtà é uno stato di vuoto esistenziale. Il pittore francese di origine bielorussa Chaim Soutine (1893-1943), amico di Modigliani, ha raffigurato, con una pittura visionaria ed espressiva, le deformazioni dello spazio fisico di chi é in preda a un'angoscia simile alla nausea, che rende tutto fluttuante e molle. Dal confronto tra i quadri di Soutine e il seguente passo di Sartre: " Fluttuavo, ero stordito nelle nebbie luminose che mi tiravano da ogni parte contemporaneamente. Maddalena fluttuando é venuta a togliermi il soprabito [...] Guardavo le sue grandi guance che si prolungano fino alle orecchie. Nel cavo delle guance, sotto gli zigomi, v'erano due macch...

Lezione 35 - Esistenzialismo 2: Esistenzialismo francese e Sartre.

Classi 5° A/B/C Linguistico - Lez. 35 L'esistenzialismo francese. Sartre: vita e opere. Jean Paul Sartre nasce a Parigi nel 1905. Comincia a lavorare come insegnante nei licei di Le Havre e Parigi. Si reca in Germania, tra il 1933 e il 1934, per studiare la fenomenologia. La conoscenza della fenomenologia e del pensiero di Heidegger sono decisivi per la maturazione in Sartre di un suo proprio pensiero. La prima opera di Sartre, nata dallo studio dei filosofi tedeschi, è La trascendenza dell'ego (1933-34) cui seguono altre opere minori. Egli giunge al successo grazie a due testi letterari: il romanzo La nausea, del 1938, e la raccolta di racconti Il muro (1939). Essi in qualche modo esprimono quell'esistenzialismo che Sartre va elaborando e che vede la sua formulazione filosofica compiuta in L'essere e il nulla (1943) e la sua versione divulgativa in L'esistenzialismo è un umanismo (1946), frutto di una famosa conferenza che egli tiene nell'ottobre 1945. Nel frat...

Lezione 34 - Esistenzialismo 1: Caratteri generali ed Esistenzialismo tedesco.

 Classi 5° A/B/C Linguistico - Lez. 34 L'Esistenzialismo prima e dopo la Seconda guerra mondiale: contesto storico-culturale. L'Esistenzialismo compie i suoi primi passi in Germania, con Martin Heidegger e Karl Jaspers, nei primi decenni del Novecento. Verso la fine degli anni Trenta, in Francia, esso si diffonde anche al di fuori degli ambienti accademici e filosofici. Jaspers all'epoca ha già pubblicato opere importanti come la Psicologia delle visioni del mondo1919) e Filosofia (1932), ma è con gli scritti letterari di Jean Paul Sartre, La nausea (1938) e Il muro (1939), che l'esistenzialismo diventa un fenomeno culturale di primo piano. Dopo il secondo conflitto mondiale, esso é destinato a dominare le scene ancora per un paio di decenni. Alla fine della guerra, infatti, l'esistenzialismo ha un grande successo, diventando un fenomeno di costume. Esso esprime bene un profondo disagio diffuso tra le giovani generazioni che si riconoscono nelle parole d'ordine ...